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Niente Paura
Alimentazione più sana ai tempi della pandemia di COVID-19
Alimentazione più sana ai tempi della pandemia di COVID-19

Durante il lockdown, molte persone in diversi paesi del mondo hanno cambiato radicalmente le proprie abitudini alimentari, passando da fast food e cibi pronti a pietanze preparate a casa con ingredienti freschi. Non dover più mangiare fuori per lavoro, non dover più correre in ufficio mentre si sgranocchia una brioche al volo, ha avuto un risvolto positivo nella dieta di migliaia di persone. A dirlo è un’interessante ricerca, tutt’ora in corso, la “Corona Cooking Survey” portata avanti dall’Università di Anversa (Belgio) e a cui hanno partecipato 11.000 persone di 11 paesi diversi. 
Secondo i primi risultati, i consumatori intervistati hanno riportato di aver consumato meno alimenti già pronti (da scaldare semplicemente al microonde) e meno snack, dolci o salati. Il consumo di prodotti salati, grassi e dolci di solito aumenta quando le persone sono sotto stress, ma per migliaia di persone queste voglie, nonostante la quarantena e lo stress che ha comportato, sono state rimpiazzate dal piacere di preparare pranzi e cene in autonomia. 
Nel nostro Paese molti si sono dati alla pizza e al pane fatto in casa, per esempio. Visto che una nuova abitudine ha bisogno di sei settimane per diventare routine, secondo gli autori di questa ricerca molte di queste sane pratiche alimentari potrebbero rimanere anche dopo la fine della pandemia.  
Le migliaia di persone che hanno partecipato al sondaggio hanno riferito di aver ridotto lo stress e la frustrazione per la preparazione dei pasti, oltre a sentirsi più audaci e più creativi in cucina. È anche degno di nota il fatto che le persone affermino di sprecare meno cibo, mangiare più avanzi e pianificare i pasti in anticipo.

https://www.goodnewsnetwork.org/people-are-eating-healthier-during-covid-shutdowns/
https://coronacookingsurvey.com/fill-out-the-survey/

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