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Niente Paura
Scrivere per liberarsi delle emozioni negative
Scrivere per liberarsi delle emozioni negative

Scrivere è uno dei modi più efficaci per gestire le emozioni negative.

Mettere nero su bianco cosa proviamo, soprattutto quando la situazione da affrontare è particolarmente dolorosa e non vorremmo parlarne, aiuta a superarla. La scrittura terapeutica non è una novità, si usa da tempo in quanto si ritiene che inibire le emozioni negative, anziché lasciarle andare, possa peggiorare la salute fisica e mentale. Diversi studi hanno dimostrato la potenzialità della scrittura terapeutica anche se ancora non è noto il meccanismo grazie al quale la scrittura apporti benefici alla salute: probabilmente molti fattori giocano un ruolo importante. Tra le varie teorie c’è anche quella della catarsi emotiva in base alla quale il semplice atto di rivelazione, essenzialmente “togliersi un peso”, possa essere un potente agente terapeutico di per sé. La scrittura può facilitare l’elaborazione cognitiva di ricordi traumatici e si è mostrata efficace nel ridurre ad esempio l’ansia e i sintomi depressivi. Si fa resistenza a descrivere un fatto che ci ha procurato e ancora ci causa ansia e stress, eppure diversi studi dimostrano che quando scriviamo di eventi particolarmente stressanti, riusciamo a superarli più facilmente.1

Tenere un diario
Come disse la scrittrice argentina Alejandra Pizarnik: Scrivere è come riparare la ferita fondamentale, lo strappo, perché tutti siamo stati feriti.
Nella scrittura terapeutica può essere utile tenere un diario dove raccontare le nostre giornate e soprattutto le nostre sensazioni. L’idea si deve allo psicologo statunitense Ira Progoff che negli anni 60’ introdusse il Metodo del Diario Intensivo. Da allora questa pratica è diventata sempre più popolare. In effetti gli esercizi di scrittura terapeutica possono essere fatti in qualsiasi momento: basta un diario (o un quaderno) una penna, uno spazio tranquillo. E poi, scrivere.2
L’ideale sarebbe farlo ogni giorno, per almeno 20 minuti.
La scrittura terapeutica può far emergere aspetti della tua vita che ignoravi: molte persone si sorprendono di essere preoccupati per qualcosa che non credevano potesse turbarli finché non lo hanno annotato. Scrivere aiuta anche a mantenere il controllo sulla tua vita: quando pensieri e preoccupazioni crescono, mettere tutto nero su bianco consente di fare ordine, di ridurre il caos della mente.3

Qualche consiglio
Avere un diario può aiutare a monitorare il tuo stato di salute: scrivere come ci si sente ogni giorno aiuta a individuare quali elementi scatenano ansia, depressione o stress.3
Scrivi di qualsiasi cosa. Lascia che i tuoi pensieri fluiscano liberamente, senza concentrarti su grammatica, ortografia, calligrafia o punteggiatura.3
Tieni un diario delle emozioni e di ciò che ti accade. Appunta le cose belle che ti sono capitate durante la giornata: può sembrare banale ma in realtà aiuta ad affrontare anche i momenti difficili.2
Sfogati: se qualcosa ci fa stare male, scriviamola. Mettiamo nero su bianco tutto quello che sentiamo: dolore, paura, rabbia. Sentiremo subito un grande senso di sollievo e di maggior leggerezza una volta portata a termine.2


1 Fonte 01. Mugerwa S, Holden JD. Writing therapy: a new tool for general practice? Br J Gen Pract. 2012;62(605):661-663. doi:10.3399/ bjgp12X659457
2 Fonte 02. Scrittura terapeutica: 5 semplici esercizi, https://lamenteemeravigliosa.it/
3 Fonte 03. Kara Mayer Robinson, How Writing in a Journal Helps Manage Depression, https://www.webmd.com/depression/features/ writing-your-way-out-of-depression

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