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Niente Paura
Venezia, acque più trasparenti in laguna
Venezia, acque più trasparenti in laguna

Le acque della laguna di Venezia stanno diventando sempre più trasparenti. Colpa (o merito) del lockdown, a causa del quale in questi tre mesi e mezzo il traffico marittimo è diminuito considerevolmente: in questo modo si è ridotto anche il moto ondoso causato dal traffico che, tra le altre cose, è tra i principali responsabili della torbidità delle acque lagunari. 
Ad affermare questi risultati è uno studio svolto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) pubblicato sulla rivista Science of the Total Environment, e realizzato grazie alle immagini dei satelliti Sentinel-2 della missione Copernicus. Lo studio ha analizzato le varie attività che condizionano la torbidità dell’acqua, tra le quali troviamo: la riduzione del moto ondoso dovuto al traffico marittimo, l’assenza di precipitazioni sul bacino scolante, la stagionalità del ciclo di crescita del fitoplancton e l’assenza di moto ondoso indotto dal vento. Inoltre, in questo periodo, a rendere più trasparenti le acque della laguna ha contribuito anche la diminuzione della quantità di scarichi urbani dovuta alla mancanza del carico turistico che di solito invade la città praticamente ogni giorno dell’anno. 
Ma le belle notizie non finiscono qui: l’assenza di traffico nelle acque della laguna sta dando la possibilità ai ricercatori di osservare e studiare i processi naturali che condizionano la qualità dell’acqua e di valutare l’impatto delle attività umane sugli ecosistemi costieri.

https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/9456/la-trasparenza-delle-acque-di-venezia-durante-il-lockdown
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0048969720331326

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